archivio (1996)
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Inaugurazione mostra fotografica "Naturae sequentia mirabilis" di ROBERTO MASOTTI (Agosto '96)


Performance musicale "Giustapporre" di ROBERTO MASOTTI e WALTER PRATI (Agosto '96)
"Perchè siamo come tronchi nella neve.
Posano in apparenza, leggeri, tu pensi di
poterli smuovere, con un lieve tocco.
Invece no, non puoi, perchè sono confitti
al suolo. Ma, vedi, anche questa è soltanto
apparenza".
(Kakfa)
Naturae sequentia mirabilis nasce da una decina di lavori fotografici di grandi dimensioni collocati all'interno di Malga Costa in Val di Sella. Gli elementi della natura sono raccontati attraverso la loro dimensione trasfigurata e ritrovata nelle sequenze che i nostri sguardi riescono ad intrattenere attorno ai tronchi degli alberi, ai colori delle foglie, alle rocce che affiorano dall'acqua del torrente.
L'evento è accompagnato da un intervento sonoro, dal titolo Giustapporre, che utilizza fonti sonore multiple distribuite nell'ambiente. E' curato da Roberto Masotti e dal compositore e contrabbassista Walter Prati. Le musiche preparate evocano gli elementi della materia e le sue metamorfosi attraverso sonorità tratte da autori classici e contemporanei.


Performance musicale del ELECTRIC KAMERA QUINTET "wood & wind" con EMILIO GALANTE, MAURO PEDRON e DIEGO CAL (Settembre '96)
Chiostro del Municipio Borgo Valsugana.


Convegno "Metamorfosi" (Settembre '96)
MART - Trento, Palazzo delle Albere.
Nell'ambito delle manifestazioni di Arte Sella 1996, il Mart (Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto) organizza un convegno dedicato al tema Arte Natura.
Il rapporto tra uomo e natura è cambiato. Dagli anni Settanta, a partire dalle esperienze della Land Art, ad oggi si assiste alla nascita di forme di intervento artistico inedite che si manifestano nello spazio della natura stessa. Per evidenziare il fenomeno della "cultura della natura" è importante riconoscere i fattori concettuali ed ambientali ed analizzare la trasformazione avvenuta in questo ventennio. Metamorfosi è infatti il filo conduttore delle due giornate di lavoro nelle quali artisti, critici e operatori culturali si confronteranno sul tema del cambiamento messo in relazione con una realtà tecnologica che interviene sulla vita dell'uomo e sulla natura in maniera sempre più "impressiva".


Performance musicale PHILIP CORNER e CORO VALBRONZALE (Settembre '96)
Chiostro del Municipio Borgo Valsugana.

Inaugurazione percorso espositivo Arte Sella 1996 (Settembre '96)


Performance MIKAEL DE LIA (Settembre '96)
"...Da venticinque secoli la scienza occidentale tenta di osservare il mondo. Non si è riusciti a capire che il mondo non può essere osservato. Esso va ascoltato. Non è leggibile, ma udibile" (Jacques Attali, Rumori - Saggio sull'economia politica della musica).
Il suono interno, che risuona, che vibra.
Lo spettatore diventa ascoltatore, che interagisce, sperimenta.
Premi il tuo orecchio su di esso, tienilo stretto,
l'albero sta cantando.


Performance THOMAS F. FISCHER (Settembre '96)
"...svegliarsi e parlare con gli animali...
sentire il vento e il tempo
e salutare l'erba, il prato, i cespugli, gli alberi ....
... tutti gli esseri si affezionano gli uni agli altri,
solo gli uomini hanno paura, Esagramma 59
prima uhuh... poi ahah....
e sentire il vento e il tempo...
sentire gli animali, le piante, gli alberi,
ascoltare e capire
e rilassato e calmo stare attento
e sentire...."


Performance BORIS NIESLONY (Settembre '96)
"Allego alcune foto di interventi, che io faccio come lavoro continuativo da circa vent'anni. L'intervento è fugace, spesso dura solo un breve momento e ha il momento anche come tema, incontrato, come il gioco, la visita che Thomas F. Fischer ha ricevuto dal grillo, o il grande tavolo sul prato. Lo scatto fotografico serve come richiamo all'intenzione: non permettere più intromissioni o interventi di quanto sia necessario. Questo è un atteggiamento costante nell'arte della performance (come io la intendo), che le è proprio e che si rappresenta in questo modo anche in tutte le altre espressioni artistiche. Ciò si riferisce anche al lavoro con la pietra nel letto del torrente. Operazioni come questa hanno un concetto di base che io definisco "Daily Life Plots - il Koan".
Il percorso di una materia, la pietra, levata dalla roccia, lucidata dall'acqua e levigata in modo tale da trasformarla prima o poi in ghiaia e sabbia, fermato questo percorso in un momento, legato a un'altra forza e trasformato con l'immaginazione in una domanda, che è divenuta domanda in quanto tutte le risposte sono solo diverse possibilità di una risposta, il Koan (l'immagine, l'energia, lo specchio).
Anche questo intervento rimane senza traccia nel senso della forma delle opere d'arte; non rimane più nulla se non il ricordo nelle foto e nei video. Forse ha lasciato tracce nella vita degli spettatori come ha lasciato in me la traccia, la trasformazione perpetua di me stesso. (Forse l'ingrandimento del cervello come specchio, la "volontà" che modifica la visione di ciò che è sempre uguale?)


Performance ZBIGNIEW WARPECHOWSKI (Settembre '96)
"La mia performance nell'ambito di Arte Sella 1996 a Borgo Valsugana è una risposta spontanea a ciò che sta accadendo in Polonia e in Europa.
Nella prima parte della mia performance sto nudo su un piedistallo di pietra e tengo una bara sopra la mia testa.
Nella seconda parte giacio in una bara vestito a lutto e ridevo il più a lungo possibile.
Alla luce di torce ardenti sono accompagnato dall'Eroica di Beethoven.
Pathos, ironia, tragedia, risate, disperazione, ma anche uno stimolo a riflettere su se stessi, sul nostro atteggiamento nei confronti della mortalità e dell'immortalità: questo è ciò che voglio mostrare agli spettatori di Arte Sella."


Performance musicale di SERGIO DECARLI ritmi e suoni con la natura (Settembre '96)